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Corso di Scrittura - La scrittura come scoperta

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  «Laboratorio di scrittura a cura di Donatella de Crescenzo»

   La scrittura come scoperta

A tutt’oggi  la scrittura è un mezzo ineguagliabile per renderci  più consapevoli di ciò che pensiamo e di come lo pensiamo: lavorando con la materia prima dei pensieri, le parole e le frasi, è un luogo d’elezione, una finestra unica a un livello prezioso.

Nella mente, i pensieri provano i loro passi di danza o si sciolgono come neve al sole. La pagina scritta non si limita a metterci costantemente sulle loro tracce: in realtà sfida la lingua a catturare anche quello che  aleggia intorno ai pensieri,  li accompagna,  li sospende, li trasforma.

L’obiettivo di questo laboratorio è  la coltivazione di una modalità,  di un atteggiamento di   apertura verso la pagina scritta  che favorisca l’incontro con  qualunque cosa ci porti, in un  rapporto di crescente intimità con i propri possibili testi. Siamo tutti scrittori in erba. Se si è preferito  omettere, accanto alla dizione “laboratorio di scrittura”,  il classico “creativa” è  perché la scrittura, di per se stessa, lo è. 

La creatività ha a che vedere col mettere a proprio agio le parole, quelle che usiamo e quelle che non sappiamo neppure di possedere: e l’agio è sempre legato  a uno spazio interno di ascolto. All’arricchirsi, cioè,  di una consapevolezza delle proprie risorse sul piano della    lingua in grado di renderci, ogni giorno di più,  pronti ai suggerimenti, le curiosità, i “voli” delle   parole.

     

   La bottega dell’artigiano

Il laboratorio avrà un taglio eminentemente pratico. Il fare, l’esercizio, l’applicazione verranno posti in primo piano. Come chi va “a bottega”  deve familiarizzare con  cose minime, l’abc del mestiere che vuole apprendere, così in questo laboratorio si acquisterà via via confidenza con alcune manovre chiave, alcuni “movimenti” basilari dello scrivere.

Ad ogni argomento presentato verranno affiancate proposte di esercitazione, di gruppo o individuali. Si potrà lavorare  insieme o “a casa”. I partecipanti, qualora fossero interessati, potranno usufruire di suggerimenti personalizzati a quanto da loro prodotto.

Le abilità che questo laboratorio si propone di stimolare sono essenzialmente tre: l’attivazione del meccanismo creativo, la capacità di ordine, il contatto  con il filo delle emozioni. I contenuti generali del corso riguarderanno un ventaglio di temi di cui ecco una  panoramica:

il microcosmo della parola, i suoi segreti e le sue traiettorie; il rapporto tra scrittura e consapevolezza; come lavorare d’immaginazione; l’energia della frase; cos’è un testo, come individuarne  l’ossatura e “il cuore”; che ruolo gioca la punteggiatura; come lavorare sul  tono di una pagina; le suggestioni del ritmo; il rapporto tra osservazione e scrittura;  il valore della descrizione; l’esatto nome delle cose; come costruire una storia; come delineare un  personaggio; il racconto in  prima e in terza persona; l’uso del dialogo; lo scarto prodotto dall’ironia; come rileggersi: l’arma preziosa della correzione.

Il programma  dettagliato del corso verrà distribuito ai partecipanti durante il primo incontro.

     

   Come è organizzato il laboratorio

Il  laboratorio prevede un ciclo di sedici incontri, con cadenza settimanale, della durata di due ore e trenta.

Il corso verrà strutturato alternando momenti dove saranno via via illustrati  gli argomenti del programma a momenti finalizzati alle diverse forme di esercitazione pratica.

Si svolgerà presso l’ISPPREF (Istituto di Psicologia e Psicoterapia Relazionale e Familiare) della sede di Napoli, in via A. Manzoni 26/b.

Avrà inizio non appena si sarà formato il gruppo. Il calendario dei relativi incontri verrà concordato con i partecipanti.

   Modalità d'Iscrizione 
Per iscrizioni e/o informazioni, rivolgersi alla Segreteria Organizzativa (sig.na Maddalena Perfetto) al numero  081-7146362 oppure invia una  e-mail a
isppref@itb.it

  

Donatella de Crescenzo è laureata in filosofia. Nel periodo della sua formazione in psicologia relazionale ha collaborato con l’Isppref svolgendo attività di ricerca e occupandosi della biblioteca. Insieme a Gennaro Galdo ha curato per la  SITF (Società Italiana di Terapia Familiare) Gli apprendisti stregoni I (CUEN 1996) e Gli apprendisti stregoni II (CUEN  1999). Figura tra i collaboratori di Pensiero nomade ed esperienze relazionali in corso di stampa con il mio libro.it.  Da anni  coltiva il suo interesse per la scrittura, impegnandosi in particolare nell’ambito del racconto. 

AllegatoDimensione
Corso_di_Scrittura.pdf107.14 KB